Riccardo Belli. Risorsa · Claude Code
// risorsa · dal reel

Le sessioni di Claude Code
adesso si parlano

Dai un nome a ogni finestra, taggala con la chiocciola da un'altra, e smetti di fare il postino fra tre terminali. Qui dentro ci sono tutti i comandi esatti, verificati sulla documentazione ufficiale.

Di
Riccardo Belli
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Ti serve
Claude Code 2.1.224+ macOS Linux e WSL 2
01Base

Prima di tutto: aggiorna

Requisiti

La feature si chiama cross-session messaging e non si attiva: se la tua versione è abbastanza recente, è già accesa. Il minimo è la 2.1.224. Per la tendina che ti completa i nomi quando scrivi la chiocciola serve la 2.1.232.

Aggiorna e controllaterminale
npm install -g @anthropic-ai/claude-code
claude --version

Funziona su macOS e Linux, WSL 2 incluso. Su Windows nativo no. E non c'è su Amazon Bedrock, Claude Platform su AWS, Google Cloud Agent Platform e Microsoft Foundry.

02Base

Dai un nome a ogni finestra

Il passo che conta

È tutto qui il trucco: senza nome le sessioni non si trovano. Apri tre finestre e battezzale mentre le apri.

Tre finestre, tre nomiuna per terminale
claude -n ricerca
claude -n bozza
claude -n mail

Attenzione al trattino: valgono -n con un trattino solo e --name con due. --n non esiste. Se la sessione è già aperta e ti sei dimenticato, la rinomini al volo con /rename bozza, oppure la evidenzi nel picker delle sessioni e premi Ctrl+R.

Se non dai un nome, Claude Code se ne inventa uno tipo my-app-3f, cartella più due caratteri. Serve solo a distinguerla in una lista: non funziona per riprenderla. Il nome vero lo devi mettere tu.

03Base

Manda il messaggio: non è un comando

Il cuore

Qui la gente si blocca a cercare lo slash giusto. Non c'è. Scrivi una frase normale e Claude si arrangia: usa da solo due strumenti, ListAgents per vedere chi c'è in giro e SendMessage per consegnare.

Nominando il destinatarioserve la 2.1.232
Di' a @bozza che ho trovato il dato sul mercato tedesco

Sulla chiocciola c'è un dettaglio che fa perdere dieci minuti: devi scrivere almeno una lettera dopo la chiocciola. Con la chiocciola nuda non compare niente.

Se non ti va di nominarla, puoi anche descrivere chi vuoi raggiungere e lasciare scegliere a lui.

Senza nominare nessunosceglie lui
Chiedi alla sessione aperta nell'altro terminale se la migrazione è finita

E può anche partire da solo, senza che tu gli dica niente, quando si accorge che una modifica appena fatta rompe il lavoro di un'altra sessione.

04Base

Vedere chi è raggiungibile

Diagnostica

Non ti serve lanciarlo prima di mandare un messaggio, Claude il destinatario lo trova da solo. Ma è il comando con cui capisci se la feature è viva.

Chi c'èalias: /peers
/list-agents

Ti elenca i subagent della sessione in cui sei, le altre sessioni locali, quelle cloud e quelle sulle tue altre macchine. Le ultime due compaiono solo se sei connesso a Remote Control.

Il test più veloce di tutti: /status, e guardi la riga Peer address. Se c'è, questa sessione ha una casella di posta e può ricevere.

  1. /list-agents non viene riconosciuto: questa sessione non ha proprio la feature. Parti da claude --version.
  2. Funziona ma il messaggio non arriva: il problema è più a valle, di solito i controlli in entrata di chi riceve.
  3. Una sessione su un'altra macchina non compare: manca Remote Control su uno dei due lati.
05Intermedio

Riprendere una sessione per nome

Bonus

Il nome che hai messo non serve solo per i messaggi. Diventa la maniglia per tornarci dentro domani mattina.

Riprenderedal terminale o da dentro
claude --resume bozza
/resume bozza

Funziona solo con i nomi che hai messo tu, non con quelli generati. Se due sessioni si chiamano uguale, claude --resume apre il picker con il nome già scritto nella ricerca, mentre /resume ti dà errore e devi lanciarlo senza argomenti.

06Intermedio

Cosa succede dall'altra parte

Importante

Il messaggio compare nella conversazione sotto il nome di chi l'ha mandato e resta lì. Se quella sessione sta lavorando, lo legge fra un'operazione e l'altra: uno strumento in esecuzione non viene mai interrotto a metà. Se invece è ferma, riparte da sola con quel messaggio.

Passa solo testo. Mai i file, mai la cronologia della conversazione. Se ti serve spostare tutto il contesto, quello non è un messaggio, è un --resume.

E c'è un recinto attorno a quello che il messaggio può ottenere, che vale la pena conoscere prima di fidarsi:

  1. Non approva niente: non può rispondere al posto tuo a una richiesta di permesso.
  2. Non cambia la configurazione, i permessi o il CLAUDE.md della sessione che lo riceve.
  3. I comandi non partono: un /compact scritto dentro al messaggio arriva come testo inerte.
  4. Le richieste di permesso di chi riceve scattano lo stesso, esattamente come per il lavoro normale.
07Avanzato

Decidere cosa ti entra

Settings

Se non tocchi niente, decide lui in base alle modalità di permessi delle due sessioni, e ogni tanto ti chiede conferma con un pannello che mostra mittente e anteprima. Se preferisci stabilirlo tu, la chiave è crossSessionInbound con tre valori: accept consegna tutto, hold mette in attesa che approvi, refuse scarta.

Dalla 2.1.232 lo scegli anche da /config, riga "Messages from your other sessions".

Per spegnere tutto, ricezione e invio, servono due cose insieme:

Spegnere tuttosettings.json
{
  "permissions": {
    "deny": ["SendMessage", "ListAgents"]
  },
  "crossSessionInbound": "refuse"
}

Occhio a una cosa: negare SendMessage toglie anche i messaggi ai subagent, perché è lo stesso strumento.

08Avanzato

Da una macchina all'altra

Privacy

Vale la pena sapere per dove passa quello che scrivi. Fra due sessioni sulla stessa macchina il messaggio viaggia su una presa locale e non tocca mai i server Anthropic. Verso un'altra tua macchina, o verso una sessione sul web, invece ci passa.

Per farti chiedere conferma ogni volta che un messaggio sta per uscire dalla macchina:

Chiedimelo primasettings.json
{
  "isolatePeerMachines": true
}

Due sessioni si vedono solo se vedono gli stessi file: una dentro un container e una sul computer non si raggiungono, anche se stanno sulla stessa macchina.

09Da sapere

Le trappole

Prima di scrivermi

La più cattiva di tutte, quella per cui uno pensa di avere la versione sbagliata: se hai spento la telemetria, la feature non parte proprio. Dipende dai feature flag, e queste variabili li spengono.

Se una di queste è impostata, non funzionacontrolla la shell e i settings
CLAUDE_CODE_DISABLE_NONESSENTIAL_TRAFFIC
DISABLE_TELEMETRY
DO_NOT_TRACK
DISABLE_GROWTHBOOK

Le altre, in ordine di quanto ti faranno bestemmiare:

  1. La consegna non è garantita: chi riceve può tenere in attesa o scartare, e non è detto che tu te ne accorga.
  2. Massimo 50 messaggi in coda per sessione, in attesa di essere letti.
  3. I duplicati identici mandati a raffica vengono scartati, e i rimbalzi fra due sessioni si fermano da soli.
  4. Non confonderlo con gli agent teams: quelli sono un'altra cosa, sperimentale e spenta di default. Qui parliamo di sessioni indipendenti che ti apri tu.

Il promemoria da tenere aperto

Download

Tutti i comandi di questa pagina in un file solo, da tenere accanto mentre lavori. Se usi Claude Code, buttalo dentro il progetto e chiedigli di seguirlo.

Comandi sessioni · Claude Code

Nomi, chiocciola, diagnostica, settings e limiti. Verificato sulla documentazione ufficiale.

Scarica · MD ↓
E adesso?

Smetti di fare
il postino.

Il pezzo che cambia la giornata è il più banale: dare un nome alle finestre mentre le apri. Da lì in poi la sessione che cerca passa il dato a quella che scrive, mentre tu stai guardando un'altra cosa. Prova con tre finestre oggi pomeriggio, e vedi quante volte non hai copiato e incollato.

Vuoi andare più a fondo?

Se vuoi impararlo per bene, dal primo comando a Claude Code, c'è il corso. Se invece hai un'azienda e vuoi portare l'AI dentro i processi, parliamone in una call.

Il corso su Claude → Parliamo del tuo progetto →
La risorsa che ti ho promesso. Riccardo Belli.