5 MCP · Cheat sheet
I comandi di installazione, i prompt di ogni MCP, le 5 regole e il prompt da inizio sessione. Tutto in un markdown.
Scarica · .md ↓Context7, Playwright, GitHub, Exa e Supabase. Cinque connettori che danno a Claude Code documentazione aggiornata, un browser vero, i tuoi repo, la ricerca sul web e il database. Copi il comando, lo incolli, funziona.
MCP sta per Model Context Protocol. In pratica è il modo in cui Claude si collega a strumenti e dati esterni in modo strutturato. Senza, Claude lavora solo con quello che gli incolli e con quello che sa già dal suo addestramento.
Con gli MCP giusti smette di indovinare e va a leggere la fonte vera: la documentazione, il browser, i tuoi repo, il web, il database. Questi cinque sono lo stack di partenza. Tre comandi da sapere a memoria: claude mcp list per vedere cosa hai collegato, claude mcp get per ispezionare, claude mcp remove per togliere quello che non usi.
Il problema numero uno di ogni AI che scrive codice: si inventa metodi che esistevano due versioni fa. Context7 dà a Claude la documentazione aggiornata e specifica per versione della libreria che stai usando. Next.js, React, Stripe, Tailwind, Prisma, FastAPI: prima di scrivere, controlla i doc veri.
claude mcp add --scope user context7 -- npx -y @upstash/context7-mcp
Poi ti basta scrivere Usa Context7 nel prompt.
Usa Context7. Sto costruendo un'app in Next.js. Controlla la documentazione aggiornata prima di scrivere le server action, la validazione dei form e la gestione dei redirect.
Mettilo a scope user: lo usi ovunque, in tutti i progetti, senza reinstallarlo.
Playwright dà a Claude un browser vero da pilotare. Apre le pagine, clicca i bottoni, compila i form, legge la console. Serve quando il problema è nel browser: un flusso di registrazione che si rompe, un bottone morto, un checkout da verificare, un layout mobile da controllare.
claude mcp add playwright npx @playwright/mcp@latest
La prima volta scarica il browser, quindi il primo comando è più lento. Avvia l'app in locale con npm run dev e poi lancialo.
Usa Playwright per aprire http://localhost:3000. Prova questa pagina come un utente: il CTA principale, l'invio del form, il layout mobile e gli errori in console. Dammi il report dei bug prima di toccare una riga di codice.
Con l'MCP di GitHub Claude lavora sui repository: issue, pull request, commit, stato della CI. Gli fai capire una issue prima di scrivere, gli fai rivedere una PR, gli chiedi cosa è cambiato in un branch e perché la build è rossa.
claude mcp add --transport http github https://api.githubcopilot.com/mcp -H "Authorization: Bearer IL_TUO_TOKEN"
Crea un Personal Access Token su GitHub e tienilo in un file .env, mai dentro un file che finisce su GitHub. Per il lavoro sui clienti usa il token con meno permessi possibile.
Usa GitHub per rivedere questa pull request. Cerca bug di logica, rischi di sicurezza, test mancanti e codice poco chiaro. Dammi una review corta e concreta con i riferimenti esatti ai file.
Exa dà a Claude una ricerca web nativa per l'AI, con il contenuto vero delle pagine e non solo lo snippet. La usi quando serve roba fresca: documentazione attuale, ricerca di mercato, concorrenti, esempi presi da GitHub o Stack Overflow.
claude mcp add --transport http exa https://mcp.exa.ai/mcp
Usa Exa per analizzare 10 concorrenti in questo mercato. Fammi una tabella con posizionamento, prezzi, cliente target, offerta principale e cosa possiamo imparare da ognuno. Con i link alle fonti.
Se sbatti contro i limiti di richieste, metti la tua chiave Exa nella config dell'MCP e passi all'uso di produzione.
Supabase collega Claude al tuo progetto: struttura del database, auth, storage, edge function. Smette di indovinare lo schema e ragiona sui dati veri. Comodissimo quando costruisci full-stack e vuoi legare un problema del backend a quello che si vede sul frontend.
claude mcp add --scope project --transport http supabase "https://mcp.supabase.com/mcp?features=docs,account,database,debugging,development,functions,branching"
Dopo averlo aggiunto, autenticalo: lancia claude, scrivi /mcp, seleziona il server supabase, scegli Authenticate, completa il login nel browser e riavvia Claude Code se gli strumenti non compaiono.
Usa Supabase in sola lettura. Ispeziona lo schema del database e spiegami tabelle e relazioni in parole semplici. Non scrivere, non cancellare, non migrare e non lanciare query distruttive finché non te lo dico io.
Sui progetti di produzione parti sempre da un ambiente di staging o di test, non collegarti al database vero finché non sei a tuo agio con i permessi.
Un MCP è potente perché dà a Claude accesso a strumenti veri. Proprio per questo vai con la testa, soprattutto su database, app di produzione e progetti dei clienti.
Non installarli tutti insieme. Questo è l'ordine giusto, dal meno rischioso al più delicato. Dopo ogni installazione lancia claude mcp list per verificare che sia collegato.
Tutti e cinque i comandi di installazione più i prompt pronti, in un file solo. E i doc ufficiali per verificare sempre l'ultima versione dei comandi.
I comandi di installazione, i prompt di ogni MCP, le 5 regole e il prompt da inizio sessione. Tutto in un markdown.
Scarica · .md ↓Claude Code MCP, Context7, Playwright, GitHub MCP, Exa e Supabase: i sei riferimenti per stare sull'ultima versione.
Claude Code MCP →Hai dato a Claude Code documentazione aggiornata, un browser, i tuoi repo, la ricerca e il database. Da qui in poi non indovina più: controlla la fonte prima di scrivere. Ed è solo l'inizio di quello che ci puoi fare.
Se vuoi impararlo per bene, dal primo comando a Claude Code, c'è il corso. Se invece hai un'azienda e vuoi portare l'AI dentro i processi, parliamone in una call.